La Fondazione Adriano Bernareggi, importante realtà culturale della Diocesi di Bergamo, gestisce il Centro Culturale Nicolò Rezzara e il Museo diocesano Adriano Bernareggi.

Il Museo Adriano Bernareggi si propone come luogo dove riconoscere le varie forme del sacro nella cultura e nell’arte, come strumento di riscoperta del territorio e di valorizzazione della sua ricchezza artistica e culturale. Dotato di un Centro Studi specializzato e di un dipartimento EDU – Attività educative, il museo dedica grandi risorse e attenzione alla formazione, allo studio e valorizzazione del patrimonio e alla divulgazione e promozione artistica.

Il Centro Culturale Nicolò Rezzara opera sul fronte della cultura a 360 gradi, promuovendo e organizzando mostre, convegni, teatro (con il fortunato deSidera Bergamo Teatro Festival), pubblicazioni, corsi e seminari di aggiornamento e formazione.

Il Centro Rezzara è stato il mio primo luogo di lavoro, dove mi sono formato (una splendida palestra) e dove ho lavorato per sei anni esatti, prima di spiccare il volo e tentare la libera professione. Ricordo ancora gli inizi: uno stage in cui ho fatto di tutto, ma la cosa che ricordo con più terrore è il dover contare i soldi e far quadrare i conti di un bookshop gestito da volontari non preparati.

Un anno dopo, però, uscito salvo dallo stage, ero alle prese con uno che ancora oggi considero il progetto più bello che io abbia mai seguito: il coordinamento organizzativo e gestionale della grande mostra “La luce del vero. Caravaggio, La Tour, Rembrandt e Zurbaran” (come dico sempre quando ne parlo, nel 2000 ho fatto due cose bellissime: Elisa e La luce del vero).

Per loro oggi sono il consulente di fundraising e seguo tutta la parte dei finanziamenti pubblici e da fondazioni bancarie, e la ricerca degli sponsor.